La legge di bilancio 2026 in 10 punti

Misure Legge di bilancio 2026

La legge di bilancio 2026, approvata definitivamente il 30 dicembre 2025, non introduce riforme strutturali, ma punta alla continuità, con un forte focus sul controllo dei conti pubblici e sulla riduzione di deficit e debito. In un contesto di crescita economica debole, la legge mantiene un’impostazione prudente, evitando nuove spese strutturali. Importanti misure fiscali includono la riduzione dell'aliquota Irpef per i redditi medi-alti, insieme a interventi sul settore bancario e sui debiti fiscali. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) si conclude nel 2026, diminuendo le risorse europee disponibili e limitando la spesa pubblica. Inoltre, sono previsti incentivi per l'occupazione stabile, misure di sostegno al reddito, e investimenti in scuola e giovani. La legge si occupa anche di previdenza, con modifiche alle pensioni e interventi sulla previdenza complementare. Infine, la spesa per la difesa è aumentata per rispondere alle crescenti tensioni geopolitiche.

1. Cos’è la legge di bilancio 2026
La legge di bilancio 2026 approva il bilancio di previsione dello Stato per l’anno 2026 e quello pluriennale per il triennio 2026-2028. È stata definitivamente approvata dal Parlamento il 30 dicembre 2025 ed è entrata in vigore il 1° gennaio 2026. Si tratta della quarta legge di bilancio del Governo Meloni.

2. Un’impostazione di continuità
La legge non introduce riforme strutturali di ampia portata, ma si muove nel segno della continuità rispetto agli anni precedenti. L’obiettivo principale è il controllo dei conti pubblici, in linea con le regole europee e con l’esigenza di ridurre gradualmente deficit e debito pubblico.

3. Il quadro economico di riferimento
La manovra si colloca in un contesto di crescita economica debole: il Pil italiano resta sotto l’1% nel periodo 2026-2028. Migliorano invece alcuni indicatori macroeconomici, come l’inflazione (stabilizzata intorno al 2%) e la disoccupazione, che raggiunge valori storicamente bassi.

4. Il rispetto delle regole europee
La legge di bilancio è fortemente condizionata dal Patto di stabilità e crescita, rientrato in vigore dopo la sospensione durante la pandemia. L’Italia punta a riportare stabilmente il rapporto deficit/Pil sotto il 3% e a uscire dalla procedura per deficit eccessivo già nel 2026.

5. Il ruolo del Pnrr nel 2026
Il 2026 è un anno decisivo perché segna la conclusione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Questo programma, finanziato con risorse europee del Next Generation EU, ha sostenuto negli ultimi anni investimenti e riforme attraverso trasferimenti a fondo perduto e prestiti agevolati, subordinati al raggiungimento di precisi obiettivi.
La fine del Pnrr rende più difficile sostenere la crescita economica nei prossimi anni, poiché verrà meno una fonte straordinaria di finanziamento. Anche per questo motivo, la legge di bilancio 2026 mantiene un’impostazione prudente e non espansiva, evitando nuove spese strutturali che sarebbero difficili da sostenere senza il supporto europeo.

6. Le principali misure fiscali
Sul piano fiscale, la misura più significativa è la riduzione dell’aliquota Irpef del secondo scaglione, che passa dal 35% al 33%. L’intervento favorisce i redditi medio-alti, ma viene compensato da una riduzione delle detrazioni fiscali per i contribuenti con redditi superiori a 200.000 euro, così da limitare i benefici per le fasce più elevate.
Accanto all’Irpef, la legge introduce forme di tassazione agevolata sugli aumenti salariali legati ai rinnovi contrattuali, sui premi di produttività e su alcune tipologie di lavoro, come quello notturno e festivo. Sono inoltre previsti interventi sul settore bancario e assicurativo, con un contributo straordinario sugli extraprofitti e un aumento dell’Irap per questi comparti.

7. Definizione agevolata e imposte indirette
La legge di bilancio 2026 introduce una definizione agevolata dei debiti fiscali e contributivi maturati tra il 2000 e il 2023. I contribuenti possono estinguere i debiti senza pagare sanzioni e interessi, una misura che, pur riducendo le entrate statali nel breve periodo, mira a recuperare crediti difficilmente riscuotibili.
Sul fronte delle imposte indirette, aumentano progressivamente le accise su tabacco e prodotti da fumo, mentre viene nuovamente rinviata l’entrata in vigore della plastic tax e della sugar tax. La legge introduce inoltre un contributo sulle spedizioni di beni di basso valore provenienti da Paesi extra-UE e uniforma le accise su benzina e gasolio, con possibili ricadute sui prezzi per i consumatori.

8. Lavoro, occupazione e politiche sociali
Per quanto riguarda il lavoro, la legge prevede sgravi contributivi per le assunzioni a tempo indeterminato, con particolare attenzione ai giovani, alle donne in condizioni di svantaggio e al Mezzogiorno. L’obiettivo è favorire l’occupazione stabile e ridurre i divari territoriali.
Sul piano delle politiche sociali, vengono rafforzate le misure di sostegno al reddito delle famiglie, come il rifinanziamento della carta “Dedicata a te”. Sono inoltre introdotte modifiche al calcolo dell’Isee, che favoriscono le famiglie numerose, e misure specifiche a sostegno delle lavoratrici madri, attraverso integrazioni economiche temporanee.

9. Pensioni e previdenza
In ambito previdenziale, la legge di bilancio 2026 conferma una situazione di continua revisione delle regole. Viene prorogata l’Ape sociale per il 2026, mentre vengono eliminate altre forme di pensionamento anticipato, come Opzione donna e Quota 103.
La legge interviene anche sugli adeguamenti legati alla speranza di vita, limitando temporaneamente l’aumento dei requisiti anagrafici. Particolare attenzione è rivolta alla previdenza complementare, con l’aumento dei limiti di deducibilità fiscale e l’introduzione dell’adesione automatica per i neoassunti del settore privato, basata sul meccanismo del silenzio-assenso.

10. Scuola, giovani e difesa
La legge di bilancio 2026 destina risorse alla scuola e ai giovani, finanziando contributi per l’acquisto dei libri scolastici, attività educative e progetti di contrasto alla violenza di genere. Viene inoltre introdotto il “Bonus valore cultura”, destinato ai giovani diplomati per l’acquisto di beni e servizi culturali.
Accanto a questi interventi, assume maggiore rilievo la spesa per la difesa, in un contesto internazionale caratterizzato da forti tensioni geopolitiche. La legge prevede investimenti in ricerca, tecnologia e sicurezza, segnando un rafforzamento dell’attenzione al settore, anche in relazione agli impegni assunti dall’Italia in ambito Nato.

Attività per la classe

Domande di comprensione e rielaborazione

1. Perché la legge di bilancio 2026 viene definita una legge “di continuità” più che di riforma?
Rispondi facendo riferimento sia alle scelte fiscali sia al controllo della spesa pubblica.

2. In che modo la conclusione del Pnrr nel 2026 influenza le scelte della legge di bilancio?
Spiega perché la fine delle risorse europee limita la possibilità di aumentare la spesa pubblica.

3. Qual è l’obiettivo principale delle regole europee del Patto di stabilità e crescita?
Collega la risposta al concetto di deficit e al rapporto deficit/Pil.

4. Secondo te, la riduzione dell’Irpef prevista dalla legge di bilancio 2026 è una misura equa?
Argomenta indicando chi ne trae maggiore beneficio e quali correttivi sono stati introdotti.

5. Perché alcune misure della legge di bilancio vengono definite “condoni”?
Spiega cosa si intende per definizione agevolata dei debiti fiscali e quali sono i pro e i contro.

6. Quali strumenti utilizza la legge di bilancio 2026 per favorire l’occupazione stabile?
Fai riferimento agli sgravi contributivi e ai gruppi sociali coinvolti.

7. Perché il sistema pensionistico italiano è spesso oggetto di modifiche?
Collega la risposta all’invecchiamento della popolazione e alla sostenibilità dei conti pubblici.

8. Quali interventi della legge di bilancio 2026 riguardano direttamente studenti e giovani?
Spiega perché queste misure possono essere considerate politiche di investimento sul futuro.

Proposte di ricerche guidate, brevi e mirate

Ricerca 1 - Legge di bilancio e Costituzione

Obiettivo: collegamento con diritto

  • Cerca il testo degli articoli 81 e 53 della Costituzione.
  • Spiega in poche righe come questi articoli influenzano la legge di bilancio 2026.
  • Produci uno schema o un breve testo argomentativo.

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Ricerca 2 - Il Pnrr: opportunità e limiti

Obiettivo: collegamento con educazione civica ed economia

  • Che cos’è il Pnrr e quali sono i suoi obiettivi principali?
  • Perché il 2026 è un anno decisivo?
  • Quali rischi si aprono dopo la fine del Pnrr?
  • Produci una mappa concettuale o una presentazione (max 5 slide).

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Ricerca 3 - Irpef e giustizia fiscale

Obiettivo: pensiero critico

  • Come funziona l’Irpef a scaglioni?
  • Chi beneficia maggiormente della riduzione dell’aliquota nel 2026?
  • Secondo te la progressività dell’imposta è rispettata?
  • Produci un breve testo argomentativo (max 20 righe).

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Ricerca 4 - Pensioni e giovani: un conflitto generazionale?

Obiettivo: collegamento educazione civica

  • Quali difficoltà incontrano oggi i giovani nel costruire una pensione?
  • Che ruolo ha la previdenza complementare?
  • In che modo la legge di bilancio 2026 prova a intervenire?
  • Produci una risposta strutturata in punti.

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Ricerca 5 - Spesa per la difesa e scelte politiche

Obiettivo: educazione civica e geopolitica

  • Perché la spesa per la difesa è aumentata negli ultimi anni?
  • Quali impegni ha assunto l’Italia in ambito Nato?
  • Secondo te è giusto aumentare la spesa militare? Motiva la risposta
  • In gruppo: Organizzate un dibattito in classe
    oppure
  • Individualmente: producete un testo argomentativo.

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